Con la Circolare n. 5/E del 16 luglio 2026, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato i primi chiarimenti organici sulle norme fiscali del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.Lgs. 14/2019). Il documento, prima parte di un più ampio commento alla riforma, arriva dopo la consultazione pubblica conclusasi lo scorso maggio e recepisce anche gli orientamenti del Ministero della Giustizia.
Quattro macro-aree tematiche
Per rendere più chiara la materia, l'Agenzia ha riorganizzato gli istituti del Codice in quattro macro-aree, a prescindere dalla struttura formale della norma: la composizione negoziata della crisi, l'accordo semplificato per la liquidazione del patrimonio, le segnalazioni dei creditori pubblici qualificati e le operazioni straordinarie nei gruppi di imprese.
Le misure premiali dell'articolo 25-bis
Il cuore fiscale della circolare riguarda gli incentivi previsti dall'articolo 25-bis del Codice per le imprese che accedono alla composizione negoziata della crisi. Vengono chiariti anche il trattamento dei crediti tributari e contributivi nei gruppi societari e le condizioni per l'omologazione del piano di ristrutturazione soggetto a omologazione.
Perché riguarda anche le piccole imprese
Sebbene il tema sembri riservato a realtà aziendali complesse, le nuove regole si applicano anche a imprenditori individuali, professionisti e piccole società che si trovano in difficoltà finanziaria. Riconoscere per tempo i segnali di crisi, e sapere quali strumenti attivare, può fare la differenza tra la continuità aziendale e la liquidazione.
Un supporto per orientarsi
La complessità del nuovo impianto normativo rende quanto mai utile un confronto con un professionista in grado di valutare la situazione specifica dell'impresa e individuare lo strumento più adatto tra quelli messi a disposizione dalla riforma.
Fonti ufficiali: Agenzia delle Entrate — Circolare n. 5/E del 16 luglio 2026 · D.Lgs. 14/2019, art. 25-bis — Misure premiali
Hai bisogno di una consulenza personalizzata?
Ogni situazione fiscale è diversa. Scrivimi per capire come questa novità si applica al tuo caso.
Prenota una consulenza