Come ogni estate, per i contribuenti italiani scatta la tregua fiscale di agosto. L'Agenzia delle Entrate e l'Agenzia delle Entrate-Riscossione sospendono per l'intero mese l'invio massivo di cartelle di pagamento, lettere di compliance e comunicazioni di irregolarità, con l'eccezione dei soli atti urgenti e inderogabili.
Quali atti vengono sospesi
Dal 1° al 31 agosto viene fermato l'invio massivo delle principali comunicazioni dirette al contribuente: cartelle di pagamento, lettere di compliance e avvisi collegati agli adempimenti ordinari. Restano fuori dalla sospensione soltanto gli atti urgenti e quelli con termini non prorogabili.
I termini a tuo favore sono congelati
La sospensione non riguarda solo gli invii, ma anche i termini a carico del contribuente. Per le comunicazioni di irregolarità i 60 giorni per pagare o fornire chiarimenti sono sospesi dal 1° agosto al 4 settembre; nello stesso periodo restano sospesi anche i termini per impugnare le cartelle di pagamento e gli altri atti. In pratica, ad agosto non scade nulla.
Nessuna «valanga» di notifiche a luglio
L'Agenzia ha inoltre precisato che a luglio non c'è stata alcuna ondata anomala di notifiche: le comunicazioni di irregolarità inviate nel mese sono anzi diminuite di oltre il 40% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Fonte: Agenzia delle Entrate, nota stampa del 17 luglio 2026.
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