Cos'è il cassetto fiscale e a cosa serve
Il cassetto fiscale è il servizio online dell'Agenzia delle Entrate che permette a ogni contribuente, persona fisica o soggetto titolare di partita IVA, di consultare la propria posizione fiscale in un unico punto di accesso. Raccoglie i dati anagrafici, le dichiarazioni dei redditi presentate, le certificazioni uniche, gli atti registrati (come i contratti di locazione), i versamenti effettuati, i rimborsi ricevuti, le comunicazioni inviate dall'Agenzia e le informazioni su crediti e contributi.
Dallo stesso servizio è anche possibile trasmettere la comunicazione di cessazione dell'incarico di depositario delle scritture contabili e consultare la scheda di sintesi del Concordato Preventivo Biennale (CPB).
Come accedere al cassetto fiscale
Per consultare il cassetto fiscale è necessario autenticarsi nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate con SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o, se ancora attive, le credenziali Entratel/Fisconline. Una volta effettuato l'accesso, si seleziona la voce Cassetto fiscale dalla categoria Consultazioni e ricerca del menu Servizi: la pagina successiva mostra le tre aree principali, Consultazioni, Crediti e contributi e L'Agenzia scrive.
Gli intermediari abilitati, come i commercialisti, possono consultare il cassetto fiscale dei propri clienti tramite delega: è il cosiddetto cassetto fiscale delegato, che evita al contribuente di dover accedere personalmente per ogni verifica.
Il cassetto delle società ed enti incorporati
Dopo operazioni straordinarie come fusione, conferimento, cessione o donazione d'azienda, trasformazione da soggetto diverso da persona fisica a ditta individuale o scissione totale, la società o l'ente che succede nei rapporti giuridici può consultare i dati fiscali del soggetto estinto tramite la funzione Cassetto delle società (o enti) incorporate, utilizzabile nei dieci anni successivi all'operazione. L'accesso avviene tramite un soggetto abilitato che, dopo l'autenticazione, usa la funzione "Cambia Utenza" per operare in nome della società risultante dall'operazione.
Anagrafica: i dati anagrafici e il QR Code partita IVA
La sezione Anagrafica riporta i dati identificativi del contribuente: per le persone fisiche, i dati anagrafici di base; per le persone giuridiche (società, enti pubblici o privati, associazioni), anche i luoghi di esercizio dell'attività, l'attività esercitata, i rappresentanti legali e negoziali, i soci e i depositari delle scritture contabili.
Chi è titolare di partita IVA può generare un QR Code che racchiude i dati della partita IVA e l'indirizzo telematico scelto per la ricezione delle fatture elettroniche: un vero e proprio "biglietto da visita" digitale, utile da mostrare o stampare durante gli incontri con clienti e fornitori.
Dichiarazioni fiscali: cosa puoi consultare e scaricare
In quest'area sono disponibili i dati delle dichiarazioni degli ultimi 11 anni. Per ciascun modello, ad esempio il 730, è possibile visualizzare i dati generali della dichiarazione e, tramite il pulsante Dettagli del modello, consultare i singoli quadri compilati per l'anno selezionato. Il pulsante Annualità disponibili mostra invece l'elenco delle annualità pregresse per cui sono presenti dati.
Per i periodi compresi tra il 1998 e gli 11 anni precedenti a quello corrente è disponibile solo la ricevuta di trasmissione della dichiarazione, non il dettaglio dei quadri. Per i periodi d'imposta antecedenti il 1998 non ci sono dati consultabili nel cassetto fiscale.
ISA e studi di settore: i dati precalcolati scaricabili
Gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) misurano il livello di affidabilità fiscale di imprese e professionisti. Dal cassetto fiscale è possibile scaricare il file XML dei dati ISA precalcolati per il periodo d'imposta selezionato, da importare nel software dell'Agenzia delle Entrate per la compilazione del modello.
I dati precalcolati derivano dalle informazioni degli studi di settore/ISA e dai modelli parametri degli anni precedenti, oltre che da banche dati fiscali dell'anno corrente: certificazioni uniche, comunicazioni sui bonifici per ristrutturazioni edilizie e contratti registrati.
Comunicazioni, rimborsi e versamenti F24/F23
La sezione Comunicazioni raccoglie le informazioni su condoni, Concordato Preventivo Biennale, dichiarazioni di intento e dichiarazioni leasing/acquisto nautica.
La sezione Rimborsi mostra i dati dei rimborsi erogati a seguito della liquidazione della dichiarazione dei redditi a partire dal 1994, oltre ai rimborsi IVA automatizzati; selezionando la singola voce si accede al dettaglio del rimborso.
La sezione Versamenti contiene i dati dei pagamenti effettuati con i modelli F24 e F23, comprese le quietanze e le disposizioni di addebito telematico. Per l'F24 è possibile effettuare una ricerca per periodo all'interno dell'annualità selezionata; l'F23 riguarda in particolare le imposte di registro, ipotecaria e catastale, i canoni per concessioni demaniali e il pagamento di sanzioni amministrative o giudiziarie.
Dati del Registro: atti, successioni e denunce
In quest'area sono consultabili gli atti registrati presso gli uffici dell'Agenzia delle Entrate a partire dal 1986, oltre alle Denunce SIRIA e IRIS e ai dati delle successioni. Selezionando un tipo di atto, ad esempio gli atti giudiziari, per un determinato anno, si ottiene l'elenco degli atti registrati in quel periodo, con i dati essenziali per l'identificazione (modello, data, ufficio, estremi di registrazione); ulteriori dettagli sono consultabili e stampabili aprendo la singola riga.
Gli anni di registrazione consultabili direttamente vanno dall'anno in corso fino al 1991; per le annualità precedenti si utilizza la voce "Atti del Registro antecedenti".
Crediti d'imposta e contributi a fondo perduto
La sezione Crediti e contributi, separata dalle Consultazioni, è organizzata in tre aree: Crediti IVA, con i dati sull'utilizzo in compensazione nei modelli F24 relativi alle ultime tre annualità; Crediti agevolativi, con le diverse tipologie di credito per cui è stata presentata istanza (ad esempio la cessione di crediti d'imposta sui prodotti energetici) e il relativo utilizzo in compensazione; Richieste di contributo a fondo perduto, con le tipologie di contributo richieste, come i bonus per i centri storici.
L'Agenzia scrive: compliance e comunicazioni di irregolarità
Questa sezione raccoglie le comunicazioni che l'Agenzia delle Entrate invia al contribuente quando rileva possibili anomalie o irregolarità, suddivise in due aree.
Invito alla compliance comprende le lettere di compliance, le comunicazioni di esclusione dalla banca dati VIES, le segnalazioni di anomalie nei versamenti periodici IVA e le comunicazioni relative agli immobili.
Comunicazioni di irregolarità informa sugli esiti del controllo automatizzato delle dichiarazioni, delle liquidazioni periodiche IVA e della liquidazione delle imposte sui redditi soggette a tassazione separata. Da qui è possibile scaricare l'atto in PDF e, se l'importo è dovuto, pagarlo con addebito su conto corrente inserendo IBAN e PIN. Se invece l'esito del controllo non sembra corretto, si può richiedere la rideterminazione dell'importo o l'annullamento della comunicazione tramite il servizio CIVIS, entro i termini previsti.
Domande frequenti
Chi può accedere al cassetto fiscale?
Vi accede chiunque abbia un codice fiscale o una partita IVA, autenticandosi con SPID, CIE, CNS o le credenziali Entratel/Fisconline nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate. Anche gli intermediari abilitati (come i commercialisti) possono consultare il cassetto fiscale dei propri clienti tramite delega.
Quanti anni di dichiarazioni sono consultabili nel cassetto fiscale?
Il cassetto fiscale conserva i dati delle dichiarazioni degli ultimi 11 anni, con il dettaglio completo dei quadri. Per gli anni precedenti, fino al 1998, è disponibile solo la ricevuta di trasmissione; per i periodi antecedenti il 1998 non ci sono dati consultabili.
Cos'è il cassetto fiscale delegato?
È la funzionalità che permette a un intermediario abilitato, come un commercialista, di accedere al cassetto fiscale di un contribuente su sua delega, per consultarne i dati fiscali e gestire gli adempimenti per suo conto.
Come scarico il file XML degli ISA precalcolati?
Nella sezione ISA/Studi di settore del cassetto fiscale puoi scaricare il file XML con i dati precalcolati dall'Agenzia delle Entrate per il periodo d'imposta selezionato, da importare nel software di compilazione degli Indici Sintetici di Affidabilità.
Come si paga una comunicazione di irregolarità dal cassetto fiscale?
Dalla sezione L'Agenzia scrive puoi aprire la comunicazione ricevuta e pagare l'importo dovuto con addebito diretto su conto corrente, inserendo IBAN e PIN. In alternativa, se ritieni che l'esito del controllo non sia corretto, puoi richiedere la rideterminazione dell'importo o l'annullamento della comunicazione tramite il servizio CIVIS.
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