Guida · Scadenze

Scadenzario fiscale: le scadenze di fine 2026 e del 2027

Le scadenze ricorrenti per chi ha partita IVA e le date esatte di fine 2026 e inizio 2027, già spostate quando cadono di sabato o in un giorno festivo. Con le regole per i forfettari e cosa fare se una scadenza è passata.

Il calendario fiscale italiano ruota attorno a poche regole ricorrenti: il 16 di ogni mese per i versamenti periodici con F24, la fine di giugno e la fine di novembre per le imposte sui redditi, l'autunno per le dichiarazioni. Questa guida riassume le scadenze ricorrenti per chi ha partita IVA e riporta le date esatte di fine 2026 e della prima parte del 2027, già spostate quando cadono di sabato o in un giorno festivo.

Le regole di base

Le scadenze annuali

AdempimentoTermine ordinario
Saldo IVA dell'anno precedente16 marzo
Certificazione Unica ai percipienti e all'Agenzia16 marzo
Dichiarazione IVADal 1° febbraio al 30 aprile
Saldo e primo acconto delle imposte sui redditi e dei contributi INPS sul reddito30 giugno, o entro i 30 giorni successivi con lo 0,40% in più
Modello 73030 settembre
Modello Redditi e IRAP, modello 77031 ottobre
Secondo acconto delle imposte sui redditi30 novembre
IMU: acconto e saldo16 giugno e 16 dicembre
Acconto IVA27 dicembre

I contributi INPS fissi di artigiani e commercianti, sul reddito minimo, si versano in quattro rate trimestrali, con le date indicate ogni anno dall'INPS. Le regole per saldo, acconti e rate sono spiegate nella guida sulla dichiarazione dei redditi.

Le prossime scadenze: fine 2026

DataCosa scade
Lunedì 2 novembre 2026Modello Redditi 2026 e dichiarazione IRAP, per il 2025; modello 770; adesione al concordato preventivo biennale 2026-2027
Lunedì 16 novembre 2026IVA mensile di ottobre; IVA del terzo trimestre per i trimestrali; ritenute di ottobre; terza rata dei contributi INPS fissi
Lunedì 30 novembre 2026Secondo acconto IRPEF, IRES, IRAP e imposta sostitutiva dei forfettari; secondo acconto dei contributi INPS sul reddito; comunicazione delle liquidazioni IVA del terzo trimestre; rata della definizione agevolata 2026
Mercoledì 16 dicembre 2026IVA mensile di novembre; ritenute di novembre; saldo IMU
Lunedì 28 dicembre 2026Acconto IVA (il 27 dicembre è domenica)

Per il concordato preventivo biennale vedi la guida su CPB e ISA 2026-2027.

Inizio 2027

DataCosa scade
Lunedì 18 gennaio 2027IVA mensile di dicembre; ritenute di dicembre (il 16 gennaio è sabato)
Martedì 16 febbraio 2027IVA mensile di gennaio; ritenute di gennaio; quarta rata dei contributi INPS fissi del 2026
Lunedì 1° marzo 2027Comunicazione delle liquidazioni IVA del quarto trimestre 2026, se non inserita nella dichiarazione IVA
Martedì 16 marzo 2027Saldo IVA 2026; IVA mensile di febbraio; Certificazioni Uniche 2027; tassa annuale sui libri sociali per le società di capitali
Venerdì 30 aprile 2027Dichiarazione IVA 2027, relativa al 2026

Le date di versamento possono essere modificate da proroghe disposte con legge o decreto: prima di ogni scadenza conviene verificare lo scadenzario ufficiale dell'Agenzia delle Entrate.

Il regime forfettario: cosa resta

Chi applica il regime forfettario non liquida né versa l'IVA periodica, non presenta la dichiarazione IVA e non invia le comunicazioni delle liquidazioni. Restano:

Se una scadenza è già passata

Un versamento dimenticato si può regolarizzare con il ravvedimento operoso, versando imposta, interessi e una sanzione ridotta che cresce con il ritardo (art. 13 D.Lgs. 472/1997). Prima si interviene, meno si paga. Se l'omissione emerge dai controlli dell'Agenzia, arriva un avviso bonario.

Domande frequenti

Cosa succede se una scadenza fiscale cade di sabato o di domenica?

Versamenti e adempimenti, anche solo telematici, che scadono il sabato o in un giorno festivo slittano al primo giorno lavorativo successivo (art. 7, comma 1, lettera h, D.L. 70/2011). Per questo nel 2026 il Modello Redditi si presenta entro lunedì 2 novembre e l'acconto IVA si versa entro lunedì 28 dicembre.

Quando si paga il secondo acconto delle imposte nel 2026?

Entro lunedì 30 novembre 2026, con il modello F24. Lo stesso termine vale per il secondo acconto dei contributi INPS calcolati sul reddito per artigiani, commercianti e Gestione Separata.

Il forfettario quali scadenze deve rispettare?

Non liquida né versa l'IVA periodica e non presenta la dichiarazione IVA. Restano l'imposta sostitutiva (saldo e acconti), i contributi INPS, la dichiarazione dei redditi con il quadro LM, l'imposta di bollo sulle fatture elettroniche e, se ha dipendenti o paga professionisti, i versamenti delle ritenute.

Quando si presenta la dichiarazione IVA?

Tra il 1° febbraio e il 30 aprile dell'anno successivo a quello di riferimento (art. 8 DPR 322/1998). La dichiarazione IVA 2027, relativa al 2026, si presenta quindi entro venerdì 30 aprile 2027.

Entro quando vanno consegnate le Certificazioni Uniche?

Entro il 16 marzo dell'anno successivo a quello in cui le somme sono state pagate (art. 4, comma 6-quater, DPR 322/1998). Nel 2027 la scadenza è martedì 16 marzo.

Fonti ufficiali

Ultima verifica normativa: 20 ottobre 2026. Le informazioni contenute in questa guida hanno finalità divulgativa e non sostituiscono una valutazione professionale sul caso concreto.

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